E’ la percentuale che viene applicata al reddito imponibile e che serve a determinare l'imposta. Il reddito ai fini IRPEF è diviso in scaglioni e ogni scaglione è assoggettato ad una aliquota diversa.
Strategia di suddivisione di un patrimonio in differenti tipologie di attività finanziarie (azioni, obbligazioni, liquidità', immobili, etc.); è definita strategica se predisposta in funzione di obiettivi di lungo periodo, tattica quando mira ad obiettivi di più breve periodo. Il peso delle differenti attività dipende dal profilo di rischio-rendimento dell'investitore.
È il reddito che verrà effettivamente tassato: dato che si ricava dal reddito complessivo e sul quale si calcola l'imposta, applicando le relative aliquote.
Sistema tecnico finanziario in base al quale l’ammontare accumulato sul conto individuale di ciascun iscritto costituisce la base per il pagamento della prestazione pensionistica. La prestazione dipende infatti da quanto l'iscritto ha accumulato presso la forma pensionistica e dai rendimenti ottenuti con la gestione finanziaria.
Anche con il passaggio ad un regime Contributivo, il sistema pensionistico resta a ripartizione. I contributi versati dalla popolazione attiva in un certo periodo vengono utilizzati per pagare le prestazioni dei pensionati nello stesso periodo. Per questo motivo l’accumulazione e la capitalizzazione dei contributi è solo virtuale ed utilizzata ai fini del calcolo delle pensioni.
In un Fondo pensione a contribuzione definita è certa la misura della contribuzione. L'entità del flusso contributivo, costituito dai contributi del lavoratore, del datore di lavoro (ove prevista) nonché dalle quote di TFR, è determinata dalle fonti istitutive.
Le somme in deduzione/deducibilità riducono, per un valore pari al loro intero importo, il reddito imponibile. Il risparmio fiscale è quindi pari all'aliquota marginale.
Affidamento a soggetti esterni di alcune attività del Fondo Pensione. L'esternalizzazione può essere decisa dal Fondo Pensione (es. attività del Service amministrativo) o imposta dalla legge (es. gestione finanziaria nei fondi pensione negoziali; erogazione delle rendite).
È il regime di tassazione introdotto dal legislatore per la previdenza complementare. Le tre lettere rappresentano i tre momenti di vita fiscale: 1° la contribuzione, 2° il rendimento del patrimonio investito, 3° le prestazioni.
E = esenzione delle somme versate.
T = tassazione dei rendimenti ottenuti dagli investimenti finanziari.
T = tassazione delle prestazioni (capitale o rendita)."
Fondo già operativo al momento dell’entrata in vigore del d.lgs. 124/93. Si tratta di fondi costituiti all’interno di realtà aziendali o, come nel caso Banca Lombarda, come associazioni non riconosciute ai sensi dell’art. 36 del codice civile e destinate ai dipendenti del gruppo.
Atto attraverso il quale si provvede all’istituzione del Fondo Pensione (contratti e accordi collettivi, anche aziendali, accordi fra lavoratori autonomi o fra liberi professionisti, accordi tra soci lavoratori…).
Forme di previdenza da attuarsi mediante l’adesione, su base individuale al Fondo pensione aperto ovvero mediante contratti di assicurazione sulla vita.
Un fondo monocomparto si caratterizza per il fatto che le posizioni degli aderenti vengono gestite in modo unitario, attraverso la definizione di un’unica politica di investimento.
Un fondo multicomparto è strutturato su più comparti, ciascuno dei quali si caratterizza per una propria politica di investimento. In un fondo così articolato, l’iscritto potrà pertanto scegliere il comparto o i comparti al quale aderire in funzione dei propri bisogni, esigenze, propensione al rischio, etc….
È una somma che riduce il reddito imponibile, ovvero il reddito che sarà soggetto a tassazione. Ciò comporta che il vantaggio fiscale riconosciuto a tale somma è pari, per il lavoratore, alla propria aliquota marginale IRPEF.
È il periodo preso a riferimento per la commisurazione dei redditi ai fini dell'applicazione dell'imposta (quasi sempre corrispondente all'anno solare).
Rappresenta il controvalore delle somme investite dal lavoratore nel fondo pensione. È costituito per ciascun aderente dall'insieme dei contributi versati e dai rendimenti prodotti dalla gestione finanziaria del patrimonio del fondo pensione.
È il reddito su cui si calcola il limite percentuale di deducibilità per i contributi versati: esso è costituito da qualsiasi reddito percepito dal lavoratore in via occasionale o continuativa.
È un tipo di tassazione agevolata rispetto alla ordinaria tassazione IRPEF. Tale tassazione impedisce che, nell'anno in cui vengono percepiti, i redditi maturati in più anni si sommino agli altri redditi del lavoratore tassati con le aliquote IRPEF.