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Notizie dal fondo

Informativa per gli aderenti sulle nuove prestazioni pensionistiche complementari e periodo transitorio

Gentili aderenti, 

la Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) ha introdotto importanti novità nel sistema della previdenza complementare, ampliando le possibilità di accesso alle prestazioni pensionistiche e affiancando alla tradizionale rendita vitalizia nuove modalità di erogazione del capitale accumulato.

A partire dal 1° luglio 2026, gli iscritti che maturano i requisiti per il pensionamento potranno beneficiare di ulteriori opzioni per la fruizione della propria posizione individuale, pensate per offrire una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse previdenziali.

Le nuove modalità di prestazione

Rendita a durata definita
Consente di percepire la posizione accumulata per un periodo definito, determinato sulla base della speranza di vita dell'aderente al momento della richiesta. Il montante viene suddiviso in rate corrispondenti agli anni di vita residua stimati secondo le tavole demografiche ufficiali.

Prelievi liberamente determinabili
L'aderente pensionato può scegliere autonomamente tempi e importi dei prelievi, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente. L'importo massimo prelevabile non può comunque eccedere quello che sarebbe stato percepito tramite la rendita a durata definita.

Erogazione frazionata del montante accumulato
Questa modalità consentirà di ricevere il capitale maturato attraverso rate periodiche distribuite nel tempo, secondo un piano scelto dall'aderente e di durata non inferiore a cinque anni. L'opzione sarà disponibile dal 31 ottobre 2026.

Periodo transitorio per l'adeguamento dei Fondi pensione

Lo scorso 25 giugno la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) ha emanato le “Istruzioni in tema di prestazioni pensionistiche" (inserire link), contenenti le indicazioni generali per l'applicazione delle nuove disposizioni. L'obiettivo è garantire un'applicazione uniforme delle nuove prestazioni da parte delle forme di previdenza complementare e assicurare una gestione ordinata delle attività necessarie all'adeguamento.

Nelle istruzioni emanate dall'Autorità è previsto un periodo transitorio, che non potrà protrarsi oltre il 31 dicembre 2026, durante il quale i fondi pensione potranno completare l'adeguamento dei propri sistemi informativi, della documentazione e dei processi operativi necessari alla gestione delle nuove prestazioni.

Durante questa fase sarà possibile presentare le richieste di accesso alle nuove modalità di prestazione; tuttavia, la relativa liquidazione potrà avvenire solo a seguito del completamento degli adeguamenti documentali e operativi richiesti dalla normativa.

Sono attualmente in corso gli aggiornamenti della modulistica e della documentazione informativa, affinché gli iscritti possano disporre di tutti gli strumenti necessari per valutare in modo consapevole le diverse opzioni disponibili al momento del pensionamento. Gli iscritti saranno tempestivamente aggiornati attraverso il sito internet del Fondo sullo stato di avanzamento delle attività.

Per ulteriori informazioni, contattare i riferimenti disponibili nella sezione Contatti del sito del Fondo.

 

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