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INFORMATIVA AGLI ADERENTI - PRESTAZIONI PENSIONISTICHE ALTERNATIVE ALLA RENDITA VITALIZIA

Nuove modalità di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari

La Legge di Bilancio 2026 amplia le possibilità di utilizzo della posizione individuale maturata presso il Fondo Pensione Priamo, introducendo nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche complementari.

Oltre alla tradizionale rendita vitalizia assicurativa e alla prestazione pensionistica in forma di capitale, sono introdotte tre nuove prestazioni, gestite ed erogate direttamente dal Fondo:

  • Rendita a durata definita: una prestazione pensionistica calcolata su un arco temporale prestabilito.
  • Prelievi liberamente determinabili: una prestazione costituita da prelievi che possono essere richiesti, tempo per tempo, nei limiti della somma delle rate maturate e non riscosse della rendita a durata definita.
  • Erogazione frazionata del montante: un'erogazione rateizzata del montante accumulato, per un periodo predeterminato non inferiore a cinque anni, richiedibile a partire dal 31 ottobre 2026.

L'obiettivo di questa informativa è illustrare in modo semplice e chiaro le diverse opzioni disponibili al momento del pensionamento, evidenziandone le caratteristiche principali, i vantaggi e gli aspetti da valutare con attenzione.

Chi può accedere alle prestazioni pensionistiche?

Le prestazioni pensionistiche complementari sono accessibili agli aderenti che:

  • hanno maturato i requisiti per il pensionamento nel sistema pensionistico obbligatorio;
  • vantano almeno 5 anni di partecipazione a una forma pensionistica complementare (ridotti a 3 anni nei casi previsti dalla normativa europea in materia di mobilità transfrontaliera).

Quali prestazioni sono disponibili?

Al momento del pensionamento l'aderente può scegliere tra diverse modalità di utilizzo della posizione individuale maturata.

Opzione

Disponibilità

Capitale (fino al 50% della posizione individuale, ovvero fino al 100% nei casi previsti dalla legge)

Già disponibile

Rendita vitalizia

Già disponibile

Rendita a durata definita

Richiedibile dal 1° luglio 2026; l'effettiva operatività della prestazione decorrerà dal 31 ottobre 2026

Prelievi liberamente determinabili

Richiedibili dal 1° luglio 2026; l'effettiva operatività della prestazione decorrerà dal 31 ottobre 2026

Erogazione frazionata del montante

Richiedibile dal 31 ottobre 2026

 

Le principali differenze tra le prestazioni

Caratteristica

Rendita vitalizia

Rendita a durata definita

Prelievi liberamente determinabili

Erogazione frazionata

Durata

Per tutta la vita

Commisurata alla vita attesa residua

Flessibile entro i limiti di legge

Scelta dall'aderente (minimo 5 anni)

Importo

Generalmente stabile

Variabile

Variabile

Variabile

Montante residuo in caso di decesso

Solo per alcune tipologie di rendita

Gestione finanziaria

Compagnia assicurativa

Fondo pensione

Fondo pensione

Fondo pensione

Flessibilità

Bassa

Media

Molto elevata

Media

Copertura del rischio di longevità

No

No

No

 

1. Rendita a durata definita

Richiedibile dal 1° luglio 2026, con operatività decorrente dal 31 ottobre 2026, questa prestazione consente di ricevere un flusso periodico di pagamenti per un periodo determinato sulla base della speranza di vita residua risultante dalle tavole demografiche ISTAT.

In particolare:

  • il capitale permane investito nel Fondo;
  • il Fondo eroga una rendita periodica;
  • l'importo delle rate può aumentare o diminuire in funzione dell'andamento finanziario;
  • al termine del periodo previsto l'erogazione si conclude.

Vantaggi

✅ Possibilità di percepire rate generalmente più elevate rispetto a una rendita vitalizia.

✅ Riscattabilità dell'eventuale montante residuo da parte dei soggetti designati dall'aderente.

✅ Mantenimento dell'investimento finanziario durante il periodo di erogazione.

Aspetti da considerare

⚠️ Non offre protezione contro il rischio di vivere più a lungo del periodo considerato.

⚠️ Gli importi possono variare nel tempo in funzione dei risultati della gestione.


2. Prelievi liberamente determinabili

La richiesta di questa prestazione può essere presentata dal 1° luglio 2026; l'effettiva operatività decorrerà dal 31 ottobre 2026.

Questa modalità consente all'aderente di scegliere l'importo e la tempistica dei prelievi, nel limite della somma delle rate maturate e non riscosse di una rendita teorica a durata definita. Il capitale non ancora prelevato continua a essere investito nel comparto prescelto.

Vantaggi

✅ Elevata flessibilità nella gestione delle somme.

✅ Possibilità di adeguare i prelievi alle effettive esigenze economiche.

✅ Riscattabilità dell'eventuale montante residuo da parte dei soggetti designati dall'aderente.

Aspetti da considerare

⚠️ Richiede una pianificazione attenta delle esigenze future.

⚠️ Prelievi elevati nei primi anni possono ridurre significativamente le risorse disponibili successivamente.

⚠️ Il capitale residuo resta esposto all'andamento dei mercati finanziari.


3. Erogazione frazionata del montante

Richiedibile dal 31 ottobre 2026, questa modalità consente di distribuire il montante accumulato attraverso rate periodiche per una durata liberamente scelta dall'aderente, purché non inferiore a cinque anni.

Vantaggi

✅ Durata personalizzabile.

✅ Riscattabilità dell'eventuale montante residuo da parte dei soggetti designati dall'aderente.

✅ Mantenimento dell'investimento sulle somme non ancora erogate.

Aspetti da considerare

  • Al termine del periodo prescelto l'erogazione cessa.
  • Le rate possono variare in relazione all'andamento della gestione finanziaria.
  • Una durata troppo breve può comportare l'esaurimento anticipato della posizione residua.

La rendita vitalizia e la copertura del rischio di longevità

Restano pienamente disponibili e operative le prestazioni pensionistiche in rendita già previste dal Fondo, incluse le diverse forme di rendita vitalizia.

La rendita vitalizia continua a rappresentare la soluzione che garantisce un reddito per tutta la durata della vita dell'aderente, proteggendolo dal rischio di longevità.

Sono disponibili diverse varianti:

  • Rendita vitalizia semplice;
  • Rendita reversibile;
  • Rendita certa e poi vitalizia;
  • Rendita controassicurata;
  • Rendita con copertura per perdita dell'autosufficienza (LTC).

Tali opzioni consentono di soddisfare differenti esigenze di tutela dell'aderente e dei suoi familiari.


Regime fiscale

Per la rendita a durata definita e per i prelievi liberamente determinabili, alle somme maturate dal 1° gennaio 2007 si applica la medesima tassazione prevista per le prestazioni pensionistiche in capitale.

Anzianità di partecipazione

Aliquota

Ordinaria

15%

Ridotta in funzione dell'anzianità di partecipazione

Fino al 9%

 

Per l'erogazione frazionata del montante:

Tipologia

Aliquota

Ordinaria

20%

Ridotta in funzione dell'anzianità di partecipazione

Fino al 15%

 

Restano ferme le regole fiscali applicabili alle quote di posizione maturate anteriormente al 2007.


Alcune regole importanti

La scelta della prestazione

Prima della liquidazione del primo importo, la richiesta può essere revocata. Una volta iniziata la liquidazione, la scelta non può essere revocata, salvo la facoltà di convertire il montante residuo in una rendita vitalizia secondo le modalità previste dalla normativa e dalla documentazione del Fondo.

Indicazione dei soggetti aventi diritto al riscatto

Per le nuove prestazioni è necessario indicare uno o più soggetti che potranno riscattare l'eventuale montante residuo in caso di decesso dell'aderente. Tale indicazione può essere successivamente modificata.

Il capitale continua a essere investito

Per tutte le nuove modalità di prestazione, il montante non ancora erogato rimane investito nel comparto prescelto dall'aderente e continua a risentire, positivamente o negativamente, dell'andamento dei mercati finanziari.

Impossibilità di combinare più prestazioni

Le nuove prestazioni non possono essere utilizzate contemporaneamente tra loro né insieme a una rendita vitalizia; resta invece possibile abbinarle alla quota di prestazione erogata in forma di capitale nei limiti previsti dalla normativa. Durante l'erogazione non è possibile proseguire la contribuzione né esercitare le prerogative tipiche della fase di accumulo, fatta salva la variazione del comparto; le nuove prestazioni non sono inoltre cumulabili con una RITA in corso.

Gli eventuali costi applicabili alle nuove prestazioni sono indicati nella Nota informativa e nella documentazione di riferimento e sono limitati alle spese amministrative effettivamente sostenute dal Fondo.

Periodo transitorio

Per consentire l'adeguamento dei sistemi informatici e delle procedure operative, la normativa prevede un periodo transitorio.

Le richieste di rendita a durata definita e di prelievi liberamente determinabili possono essere presentate dal 1° luglio 2026; tuttavia, l'effettiva operatività di tali prestazioni decorrerà dal 31 ottobre 2026.

L'erogazione frazionata del montante sarà invece richiedibile a partire dal 31 ottobre 2026.

Restano in ogni caso pienamente operative tutte le prestazioni pensionistiche già previste dalla normativa e dal Fondo, comprese le diverse forme di rendita vitalizia.


Maggiori informazioni

Per approfondire caratteristiche, modalità di calcolo, costi e regime fiscale delle prestazioni pensionistiche, è possibile consultare:

  • la Nota Informativa;
  • Supplemento alle Nota Informativa su rendite e nuove prestazioni;
  • il Documento sulle Rendite e nuove prestazioni;
  • il Documento sul Regime Fiscale;
  • il sito internet del Fondo.

Modulo richiesta liquidazione prestazione pensionistica alternativa alla rendita vitalizia

Di seguito il link per scaricare il modulo di richiesta pensionistica alternativa alla rendita vitalizia:

https://www.fondopriamo.it/cms/resource/3691/modulo-prestazione-previdenziale-alternativa-rendita-vitalizia.pdf

Gestione finanziaria