

In un contesto di crescente digitalizzazione dei servizi previdenziali, Fondo Priamo intende richiamare l’attenzione dei propri aderenti sulla sicurezza dei dati personali e sulla protezione dell’identità digitale.
Recentemente, infatti, stanno crescendo a livello nazionale attività illecite riconducibili a furti d'identità e tentativi di accesso non autorizzato ai servizi digitali tramite l'utilizzo improprio della SPID.
lo SPID è una delle chiavi di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione oltre che essere utilizzato per accesso alla tua posizione previdenziale ed alla richiesta di prestazioni.
Se qualcuno ruba la tua identità digitale potrà, in modo illecito e fraudolento, ottenere informazioni e accedere, non autorizzato, a posizioni finanziarie e previdenziali, al fine di effettuare operazioni a insaputa dei legittimi titolari.
Il sistema SPID rappresenta oggi la chiave di accesso principale ai servizi della Pubblica Amministrazione e numerose piattaforme finanziarie. Come anticipato, la sottrazione di tali credenziali, o della documentazione necessaria per ottenerle, può esporre la vittima a rischi significativi, permettendo accessi non autorizzati a servizi sensibili.
Per garantire la massima sicurezza della propria identità digitale, si raccomanda di adottare alcune precauzioni fondamentali:
Proteggere i propri documenti: non condividere mai scansioni o fotografie della carta d'identità, della patente o della tessera sanitaria su piattaforme social o via chat.
Verificare sempre i link: prima di inserire credenziali di accesso o dati personali, accertarsi sempre di navigare sugli indirizzi web ufficiali degli enti o degli istituti bancari e non rispondere direttamente ai link.
Autenticazione a due fattori: attivare sempre, laddove disponibile, il secondo livello di sicurezza (ad esempio la ricezione del codice OTP via SMS, le notifiche di autorizzazione, ecc.) per l'accesso a servizi sensibili.
Monitoraggio periodico: controllare regolarmente lo storico degli accessi fornito dal proprio Identity Provider SPID e monitorare con frequenza le operazioni sui propri conti correnti e nelle aree riservate dei servizi finanziari sottoscritti, per intercettare tempestivamente eventuali anomalie.
Diffidare di richieste urgenti: i messaggi, provenienti da SMS o mail, che sollecitano azioni immediate o che prospettano rendimenti finanziari certi sono indicatori tipici di un tentativo di truffa;
Verificare periodicamente la posizione previdenziale presso il Fondo: per assicurarsi che non siano state effettuate operazioni che non sono state da te predisposte.
Nel caso in cui si rilevano difformità sulla propria posizione previdenziale è necessario contattare immediatamente il Fondo, il proprio Identity Provider (chi ha rilasciato lo SPID) e rivolgersi alle autorità competenti, con specifico riferimento alla Polizia Postale, per attivare le procedure di tutela previste.
Le frodi iniziano frequentemente sui social network attraverso la creazione di profili falsi che utilizzano indebitamente il nome e i loghi ufficiali di istituti bancari, enti previdenziali o servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Questi account simulano l'identità istituzionale con l’obiettivo di instaurare un contatto diretto con l’utente tramite messaggi privati o richieste di amicizia, proponendo spesso consulenze personalizzate, investimenti speculativi o richiedendo la verifica di dati sensibili. A tutela della propria sicurezza, è opportuno ricordare che:
Gli enti istituzionali operano esclusivamente tramite pagine ufficiali e non utilizzano mai profili personali per interagire con il pubblico o inviare richieste di amicizia.
Non vengono mai chiesti documenti d’identità, codici SPID, credenziali di accesso o coordinate bancarie attraverso servizi di messaggistica istantanea (come Messenger o WhatsApp).
Le informazioni istituzionali e le comunicazioni ufficiali sono veicolate unicamente attraverso i siti web istituzionali e i canali di contatto ufficiali.
Qualora si rilevino tentativi di contatto da profili non ufficiali o si ricevano comunicazioni dubbie, si invita ad adottare tempestivamente le seguenti misure:
Interruzione del contatto: non dare seguito alla conversazione, evitando di rispondere ai messaggi o di fornire qualsiasi tipo di informazione, anche se apparentemente innocua.
Segnalazione alle piattaforme social: denunciare l'account contraffatto direttamente al social network (ad esempio, tramite le procedure di Meta) utilizzando le opzioni relative al "furto d'identità" o "profilo falso".
Segnalazione al Fondo: comunicare l'accaduto a Fondo Priamo attraverso i canali di assistenza ufficiali. Questo permette al Fondo di monitorare la diffusione di tali tentativi e di informare tempestivamente l'intera platea degli aderenti.
Proteggi la tua identità digitale e tutto ciò cui il suo utilizzo si lega. Utilizza password robuste e più sicure, diffida delle comunicazioni che non siano di provenienza certa.
Fondo Priamo prosegue nel costante presidio della propria presenza online per garantire la massima tutela dei propri iscritti e contrastare ogni uso improprio della propria immagine istituzionale.