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Adesione

  • Che cos'è la quota di iscrizione?

    Al momento dell’adesione è dovuta una quota di iscrizione una tantum che ammonta ad € 10,32 di cui € 5,16 a carico del lavoratore e € 5,16 a carico dell’azienda.

  • Perchè si paga la quota associativa?

    La quota associativa, direttamente prelevata dal contributo a carico del lavoratore e dell'azienda, serve a coprire i costi annui di gestione amministrativa del Fondo. Il suo ammontare è determinato annualmente dall’Assemblea dei Delegati su proposta del Consiglio di Amministrazione.

  • Quali sono i costi per la gestione finanziaria?

    I costi connessi alla gestione finanziaria sono riconducibili alle spese per la banca depositaria (la quale custodisce fisicamente il patrimonio del Fondo e controlla che siano effettuati correttamente gli investimenti) ed alle spese del gestore finanziario che effettua gli investimenti.

  • Chi può aderire a Priamo?

    Il Fondo pensione Priamo si rivolge a lavoratori:

    • dipendenti del settore del servizio di trasporto pubblico il cui rapporto di lavoro è disciplinato dal CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità/Tpl) e dei settori affini elencati nella tabella in allegato allo Statuto;
    • dipendenti cui si applica il CCNL per gli addetti agli impianti di trasporto a fune;
    • dipendenti cui si applica il CCNL di aziende esercenti noleggio di autobus con conducente;
    • dipendenti delle organizzazioni firmatarie del CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità/Tpl) a seguito di appositi accordi;
    • dipendenti cui si applicano i CCNL del personale marittimo e del personale amministrativo delle società aderenti a CONFITARMA, ASSORIMORCHIATORI, FEDERIMORCHIATORI e FEDARLINEA secondo le norme dei rispettivi accordi, sottoscritte dalle OO.SS. dei lavoratori e dalle Organizzazioni imprenditoriali del settore;
    • dipendenti di imprese del settore del Trasporto pubblico locale affidatarie di servizi di attività complementari e/o ausiliarie del ciclo produttivo per i quali sussistano appositi accordi in sede aziendale;
    • cui si applica il CCNL dei settori della logistica, trasporto merci (CCNL 29.01.2005); agenzia marittime e raccomandatarie e mediatori marittimi (CCNL 22.04.2004); autoscuole e studi di consulenza automobilistica (CCNL 01.02.2001); porti (CCNL 26.07.2005); guardie ai fuochi (accordo OO. SS lavoratori – ANGAF del 11.06.2007); lavoratori del FASC; addetti con contratti collettivi affini intesi quelli operanti nel settore funerario che abbiano sottoscritto specifici accordi di adesione 
  • Se non mi iscrivo a Priamo ho diritto ad avere in busta paga quanto stabilito a carico dell’impresa nell’accordo per la previdenza complementare?

    No. L’obbligo contributivo delle somme stabilite per la previdenza complementare è assunto dalle imprese unicamente nei confronti dei lavoratori che si iscrivono a Priamo e che versano la propria contribuzione.

  • Quali sono i vantaggi dell'adesione a Priamo?

    Aderire al fondo pensione Priamo comporta una serie di notevoli vantaggi per tutti i lavoratori.
    Innanzi tutto, al momento del pensionamento l'aderente potrà disporre di un reddito aggiuntivo a quello della pensione pubblica che, per effetto delle riforme adottate, è destinata a diminuire progressivamente il livello di tutela attualmente assicurato. Gli aderenti possono inoltre usufruire di agevolazioni fiscali (deducibilità della contribuzione e regime fiscale più favorevole rispetto a quello ordinario per rendimenti e prestazioni) e incentivi contributivi da parte dell’azienda (contributo datoriale, altrimenti non dovuto).

  • Quando si può aderire a Priamo?

    Il lavoratore può aderire al fondo in qualunque momento. Entro sei mesi dalla data di assunzione deve essere fatta la scelta di mantenere o meno il TFR in azienda. Se si decide di mantenere il TFR in azienda, tale scelta è successivamente rivedibile in qualunque momento.

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